Dal 1° febbraio 2010, paga la tariffa giusta: AUTORIDUZIONE di biglietti e abbonamenti sulla tratta Rho – Milano
Pubblicato da mobilitati su gennaio 31, 2010
La protesta che ti proponiamo consiste nell’acquisto per il mese di febbraio di biglietti e abbonamenti per la tratta ferroviaria Rho Milano della fascia fino a 15 km, la stessa che si paga dalla Fiera.
Da gennaio 2010 Regione Lombardia ha abbassato a 1.65 euro la tariffa del treno per la tratta Rho Fiera – Milano, mentre la tariffa tra Rho città e Milano è rimasta a 1.90 euro.
Come viene calcolata la tariffa?
La tariffa viene calcolata in base alla distanza percorsa e alla fascia chilometrica di appartenenza.
Per quanto riguarda la tratta Rho Milano, la distanza, a prescindere dalla stazione di arrivo, viene misurata sempre dalla Stazione Centrale, sul tragitto dei treni Milano Torino (quelli che ci hanno tolto per farli fermare in Fiera). Rho dista dalla Stazione Centrale di Milano 16.3 km quindi ci fanno acquistare un biglietto della fascia 15 – 20 km.
Rho Fiera dista invece dalla Stazione Centrale 12,6 km perciò è stata inserita nella fascia 10 – 15 km. Sembra tutto normale, ma Rho è ora l’unica città che ha 2 stazioni con tariffe differenziate.
Poco distante da noi abbiamo infatti l’esempio di Bollate, che ha 2 stazioni: Bollate Nord, oltre i 10 km dalla stazione di riferimento di Milano Cadorna e Bollate Centro, a meno di 10 km.
Per entrambe le stazioni il prezzo del biglietto per Milano è 1.35 euro (fascia 5 – 10 km). Perché hanno abbassato la tariffa per la Fiera e non per Rho?
Quando ci hanno tolto i treni Milano Torino, spostando la fermata da Rho Città alla Fiera, avevamo sottolineato il fatto che se Rho Fiera era considerata la stazione principale della città, allora avrebbero dovuto fare il conteggio della distanza chilometrica da lì e non più dalla stazione di Rho, abbassando la tariffa da entrambe le stazioni.
E proprio per questo c’erano state delle prese di posizione all’unanimità del Consiglio Comunale di Rho e del Consiglio Regionale, che chiedevano di rivedere le tariffe. E’ infatti evidente che per Bollate e per Rho si usano due metodi diversi e i cittadini di Rho vengono penalizzati due volte perché si utilizza la tariffa differenziata e in più si misura la distanza dalla Stazione Centrale che è dall’altra parte di Milano.
L’Expo c’entra eccome…
Da mesi stiamo cercando di tenere alta l’attenzione sul tema del trasporto ferroviario a Rho, perché l’apertura della nuova stazione della Fiera, costruita in funzione di Expo 2015 e costata ad FS ben 80 milioni di euro, sta di fatto peggiorando le condizioni dei pendolari Rhodensi e quanto è stato fatto in questi ultimi mesi fa pensare all’intenzione di ridimensionare progressivamente i servizi alla città di Rho per arrivare ad avere un’unica stazione. Noi pensiamo che Expo non sia un’opportunità per questo territorio, nella misura in cui nessuno difende gli interesse dei cittadini e si bada solo agli interessi dei poteri forti e degli immobiliaristi. Per questo di fronte all’ingiustizia dei treni che ci hanno tolto e del biglietto più caro del dovuto, non possiamo tacere e dobbiamo mobilitarci con determinazione, per vincere questa vertenza e mettere in chiaro che l’Expo su questo territorio si farà, ma non calpestando i diritti dei cittadini e senza cancellare i servizi esistenti!
E il Sindaco Zucchetti? fa solo demagogia!
Abbiamo invitato il Sindaco ad una conferenza stampa in stazione a dicembre del 2009. E’ venuto, e ha dichiarato di avere votato in consiglio comunale la mozione per la riduzione delle tariffe solo perché la ritiene demagogica e non si può non votare la demagogia. Intanto hanno abbassato le tariffe per la Fiera e i cittadini di Rho pagano! Potete immaginare quindi come siano state efficaci le pressioni di Zucchetti verso il suo collega ciellino Cattaneo, assessore regionale ai trasporti, per ottenere quanto spetterebbe ai cittadini di Rho sul tema delle tariffe.
COME COMPORTARSI CON I CONTROLLORI
Se il controllore ti chiede il biglietto, mostraglielo. Se non dice nulla, non dire nulla nemmeno tu. Se invece ti chiede perché è di una fascia inferiore rispetto a quella prevista per la tratta che devi percorrere, allora spiegagli a voce alta per farti sentire da tutti, ma con cortesia, mostrando questo volantino, che stai attuando una forma di protesta, perché Regione Lombardia ha deciso di applicare tariffe differenziate per la città di Rho e la Fiera di Rho, mentre in tutte le altre città in cui ci sono 2 stazioni la tariffa è la medesima e che quindi non intendi essere discriminato come pendolare che usufruisce di un servizio, al pari di altri.
Ricorda al controllore e a tutti i presenti che subito dopo l’apertura della nuova stazione della Fiera, costata 80 milioni di euro, sono stati tagliati dalla stazione di Rho i treni interregionali Milano Torino, offrendo un servizio inferiore a prima. Ricordagli anche che le condizioni di viaggio sono spesso inadeguate, che i treni arrivano spesso in ritardo e con tutti i disagi che conosci in quanto viaggiatore abituale. Infine fagli notare che condizioni di viaggio migliori, migliorerebbero anche le sue condizioni di lavoro
IN CASO DI MULTA
Se ti chiedono i documenti non ti rifiutare di mostrarli.
Nel caso che il controllore non demorda e ti voglia dare la multa, non pagarla subito, in modo da poterla eventualmente impugnare.
Comunicaci appena possibile che hai preso la multa e dacci una fotocopia della stessa al banchetto in stazione oppure inviandocela via mail all’indirizzo sosfornace@inventati.org
SOLIDARIETA’ E MASSA CRITICA
Solidarietà e massa critica tra i pendolari sono la migliore ricetta per la buona riuscita della protesta. Negli orari di punta non dovrebbero esserci problemi visto il sovraffollamento, ma nelle corse meno frequentate è meglio posizionarsi nelle carrozze di coda, in modo da aiutarsi a vicenda.
Aiuta sempre coloro a cui viene chiesto il biglietto e stanno attuando l’autoriduzione, intervieni e sostieni chi sta protestando. Se hai uno strumento per riprendere quanto avviene utilizzalo e facci avere il filmato.

pippo detto
non è vero che rho è l’unicopaese condue tariffe diverse verso milano.
alcuni esempi, fra mille, di fermate all’interno dello stesso comune che hanno una tariffa diversa verso milano:
- palazzolo e paderno dugnano
- borgolombardo e san giuliano milanese
- torino porta nuova e torino porta susa
tra l’altro, la lamentela è che da rho si paga per 15-20 km, invece voi volete pagare per la fascia 10-15. per coerenza, non dovreste mai prendere il treno da rho per milano porta venezia, per milano porta vittoria o per milano rogoredo (quest’ultima sono più di 20 km, ma la pagate comunque con la fascia 15-20 km).
insomma, da anni c’è una regola, che verso tutte le stazioni di milano si paga come se uno andasse a milano centrale. per alcune stazioni ci si guadagna, per altre ci si perde. vale per tutti i comuni dell’hinterland, non si capisce perché rho dovrebbe avere un trattamento differenziato.
Andrea detto
Sulla prima questione, i mille esempi di città con due tariffe, Torino non sta in Regione Lombardia, Paderno e Palazzolo pagano entrambe 1.65 euro, mentre effettivamente Borgolombardo è una frazione di San Giuliano e hanno tariffe diverse. Questa è comunque un’ulteriore dimostrazione del PASTICCIO che c’è sulle tariffe, con regole che cambiano da una parte all’altra.
Sulle distanze ti faccio notare che i treni da Rho si svuotano nelle stazioni di certosa, Lancetti, Porta Garibaldi, Repubblica e Porta Venezia che distano tutte meno di 15 km da Rho (MISURA…). Inutile fare statistiche, si vede a occhio nudo!
Infine sul terzo punto tu dici che c’è una regola. Ma allora qualcuno spieghi perchè a Bollate c’è una regola e a Rho ce ne è un’altra. Insomma ci tagliano i treni in favore di Fiera, riducono il biglietto a Fiera e non a Rho, forse la regola è che FIERA DEVE AVERE I PRIVILEGI E RHO DEVE PAGARE!